venerdì 27 giugno 2014

Nessuna possibilità

Disegno di Giardino Zen
Nessuna possibilità.

É questo quello che mi hanno detto. 

Spiacente bello mio, ma non c'è nessuna possibilità che quest'azienda assuma un ex carcerato. Un avanzo di galera insomma, non so se mi spiego.

Ah, quindi è questo che sono. Un avanzo. A questo mondo sono di troppo e oggi me l'hanno bellamente comunicato. Con un tono dispregiativo poi. Bello mio.

Ho lasciato la mia dignità in carcere, forse? 

mercoledì 25 giugno 2014

I semi del dubbio

Starlet_eyes Photography
Intrappolata sotto tonnellate di macerie. Oppressa dal peso di un’abitudine corrotta dall’indolenza. É così che si sentiva, un ostaggio preso durante la rapina ai suoi progetti per il futuro.

Oggi, domani, nessuna differenza; ore liquide, senza sapore, colavano incuranti come acqua lungo la parete scrostata della sua volontà. Essere alla deriva, galleggiare in un torpore senza scosse era indiscutibilmente comodo.

Ma.

Un formicolio sempre piu’ insistente in fondo ai pensieri. Ignorare i segnali e proseguire. Era la strada meno impegnativa, l’unica praticabile.

martedì 24 giugno 2014

Ciao amore, ciao

Foto di Nena80
Da qualche giorno ho realizzato che venerdì partirò per quella che involontariamente è l'ultima tappa di un percorso che la vita mi ha indicato circa un anno fa.

In ogni luogo in cui son tornata, ho ripreso qualcosa di me, lasciando lì qualcosa di noi. 

Fa parte del lutto lo so, un lutto cominciato due anni e due mesi fa, ma che elaboro solo dall'anno scorso appunto.

Si, perché te ne sei andato dalla mia vita come se fossi scomparso in un incidente, come se il destino ti avesse strappato via da me senza un motivo valido, una ragione qualsiasi; senza risposte, spiegazioni, solo un grosso punto interrogativo e milioni di domande ... e poi, un vuoto, un immenso ed incolmabile vuoto.

venerdì 20 giugno 2014

Tic e tac

Disegno di Giardino Zen

Dai, non ha importanza.

Assolutamente nessuna.
No no, non importa se ho sentito qualcuno picchiettare con le nocche sul vetro della finestra. Sicuramente è stata la mia immaginazione. D'altra parte siamo al quinto piano, come potrebbe un uomo picchiettare alla mia finestra?
Sono qui con gli occhi chiusi con le mani premute contro le orecchie per non sentire quel rumore. 

martedì 17 giugno 2014

Il filo sottile che ci univa

Starlet_eyes Photography
Muoveva la sigaretta tra le dita, mentre l’odore dei mozziconi spenti nel posacenere si mischiava con quello dell’asfalto. C’era un silenzio endemico. Tipico dei pomeriggi d’estate. Il termometro segnava trentasei gradi. Sotto a quel portico, seduto su quella sedia di plastica, tirò fuori dalla tasca l’accendino. E con un lungo tiro la accese. Tre secondi. E poi buttò fuori il fumo e tutta l’aria rarefatta rimasta nei polmoni.

Mentre fumava, battendo le dita della mano sinistra sul tavolo, in sincrono con i suoi battiti lenti, sentì aprirsi tutte le cicatrici.
Si ritrovò ancora una volta sensibilmente toccato. Segnato.

giovedì 12 giugno 2014

Spariscono e basta

Foto di NaiMarta
Non c'è niente di male.

Gloria continua a ripeterlo a se stessa, mentre attraversa il centro della città. A quest'ora Salò sembra l'ambientazione perfetta per un film: il lago nero, le luci colorate dall'altra parte della riva, il silenzio quasi magico.

Non c'è niente di male.

E allora perché questo senso di colpa? Perché si sente sporca, con i vestiti impregnati dall'odore di marijuana ed un preservativo usato nascosto nella borsetta. I signori anziani seduti sulle panchine la guardano passare e nemmeno la vedono, assorti nei loro pensieri. Ma Gloria vede in quegli occhi disprezzo per quello che ha appena fatto. 

martedì 10 giugno 2014

Chirone

ph Blulu
Il fiordaliso profuma di blu e non  di fiore; polvere e seta la consistenza come il bacio che mi hai dato nel sonno, influenzato dalle cento volte che  ho pensato a te, delicato tra le mie vesti/blu/ Ho colorato alcune ciocche  di ciano  perché  nella fretta vedessi me. soltanto. Quel gambo che oscilla tra le spighe di grano è più di banali parole. Dovrei seminare per avere/odorerai di questo fiore quando di me/ di te.

sabato 7 giugno 2014

Un travestimento perfetto

Starlet_eyes Photography
- Sei un bastardo.



Lo fissa dritto negli occhi, come se il suo sguardo potesse ridurlo ad una manciata di polvere. Odio, rabbia, delusione.

- Ti sei venduto per pochi euro e un’illusione di potere... Sei solo un parassita che succhia le vite degli altri perché non ne ha una sua. E’ stato facile per te imbucarti nella sua esistenza, vero? Un travestimento perfetto.

giovedì 5 giugno 2014

Papillon nero

Foto di Giardino Zen

Un papillon nero. Basta questo per darsi arie da aristocratico, per far pensare agli altri che sei un tipo serio. Non ho mai badato alle apparenze, ma stasera servono eccome.

Stasera, l'apparenza farà la differenza. 

Faccio un giro nell'elegante salone dell'hotel a cinque stelle che ospita la serata e noto che sono presenti un sacco di ricconi. Fra tutti i volti, però, non vedo il suo. Comincio ad innervosirmi, ma il papillon mi preme appena sotto il collo e mi ricorda di star calmo. Chissà se è questa la sensazione che sentono gli impiccati: qualcosa che preme sul collo. 

lunedì 2 giugno 2014

Scelsi me

Foto di Nena80
Successe una notte come tante altre, agitata ed infelice come ormai era normale che fosse da circa sei mesi.

Ogni giorno con la morte nel cuore e l'infelicità negli occhi mi trascinavo giù dal letto fino al bagno, il necessario per poter uscire di casa pulita e presentabile; mi ritrovavo poi in ufficio dove svolgevo il mio lavoro con apatia. Erano le uniche ore tranquille, le uniche ore dove la mia vita sembrava avere un barlume di normalità.

Durante il viaggio di ritorno verso casa, ricominciavano ad assalirmi le solite domande, le stesse da sei mesi ormai...