lunedì 28 luglio 2014

Il tempo (s)fugge

Foto di Nena

Ieri, oggi, domani. 
Si potrebbe vivere come se il tempo non passasse. 


Ogni giorno potrebbe essere identico a quello precedente.

Alla fine è una mera condizione mentale.

Si è vero le lancette degli orologi camminano, e anche in fretta, ma siamo noi a consentire al tempo di renderci schiavi.

Vorrei vivere come vivevano una volta, con il ritmo della terra e del sole, quando le note della giornata erano scandite dal cinguettio degli uccellini, dal sorgere del sole, e la sveglia era un gallo in cortile che cantava.

mercoledì 23 luglio 2014

La Francese che tatuava i gatti

"Reina"
Acrilici su tela, 90 x 120 cm
di Cheris Macaranas
25, Rue de Nevers. 

Cinquanta metri scarsi, alle pareti cemento grezzo e una foto di Kanako Sasaki; nessun mobile tranne una libreria bianca e uno sgabello.

E poi c’era la Francese;
la Francese che tatuava i gatti. 

Entravano code arruffate e uscivano scarni serpenti dalle scaglie cangianti; innocui siamesi venivano trasformati in tigri e sinuosi certosini diventavano mute dichiarazioni d’amore. 

I love Adeline e un cuore old school tra le scapole; queste erano le immagini che si vedevano sfilare sui tetti dei palazzi di Rue Dauphine.

La Francese non riusciva a contenere tutto. Troppi pensieri, troppe voci, troppo amore; non aveva piu’ un centimetro vuoto nell’anima. 

Per non esplodere scagliando lontano i vermigli frammenti delle sue conversazioni solitarie, si concentrava sui gatti. 

venerdì 11 luglio 2014

Un'impronta lieve sulla terra

Starlet_eyes Photography
Il sole di mezzogiorno era caldo. Alto e potente. E quando non soffiava il vento, sentiva la pelle bagnarsi di sudore. Era un maestrale discontinuo quello che la asciugava di tanto in tanto, fresco e fatto di piccole raffiche che crescevano progressivamente. Continuava a camminare, mentre ascoltava solo il forte rumore dei passi sullo sterrato. 

Ogni passo lasciava un'impronta lieve, sulla terra. Un muretto alto circa un metro alla sua sinistra, decorato da una bouganville fiorita e piena di vita ed enormi piante di fichi d'india, di primo piano ad una campagna dal colore dell'oro, profumavano l'aria tutto intorno. Era un ossigeno denso quello che le entrava dal naso. E le riempiva le vene. E l'anima.  

mercoledì 9 luglio 2014

La vita è una segretaria

Foto di Bens
Entro in auto sbattendo la portiera e getto sul sedile del passeggero il cartello con la scritta: "ABBRACCI GRATIS". Infilo le chiavi, ma mi concedo un secondo prima di mettere in moto. Appoggio la testa sullo schienale e guardo in alto, trovandomi a fissare l'interno grigio della macchina. Bella alternativa moderna al cielo stellato. 

Oggi ho dato una trentina di abbracci a gente che non conoscevo nemmeno. L'ho fatto per volontariato. Sì, volontariato per la mia anima, visto che fra tutte quelle che ho incontrato la persona più bisognosa d'affetto sono io. 

giovedì 3 luglio 2014

La verità viene a trovarmi

Disegno di Giardino Zen

Tutte le mie ex pensano che io abbia un passato drammatico da cui scappare. No.

Come tutti ho un passato, ma mi concentro sul presente e sul futuro. 
E' vero, passo da una all'altra e per me avere una relazione significa andare ad abitare in una casa tenendo sempre le valigie pronte in mano. Ma non per questo la mia infanzia è stata uno schifo, mia madre è un mostro e i miei sono separati. Anzi, al contrario. 
Però ogni tanto ci tengo a giocare con le ragazze, a stare con più di una nello stesso periodo, addirittura la stessa sera.