martedì 2 dicembre 2014

Dove

Dove?
Lasciare tracce nere dietro le spalle, fare camminate storte che non portano mai altrove piuttosto ti trovi fermo alla stessa fermata del bus per tanti anni. Ti specchi e non vedi che stampelle appese. Hai smesso di zoppicare salendo e scendendo da quel passaggio buio e sotterraneo che sono i giorni trascorsi.
Quando è questo l'umore che senti setacci le pagine alla ricerca di pezzi scoprendo tra una riga e l'altra che non è stato tutto vano, che le stagioni si sono alternate per sbocciare in una timida estate perpetua e senza colori sbiaditi dalla pioggia. Che nel frattempo hai raccolto e lasciato ma quello che hai è prezioso come il disegno  che ti ha regalato quel bimbo.