mercoledì 30 dicembre 2015

L'odore del sangue

Foto di NaiMarta
Sentivo i suoi viscidi occhi appoggiarsi pesantemente sulle mie spalle, percepivo la pressione delle sue mani sui miei fianchi, su e giù, in movimenti furiosi e brutali, come se volesse sgretolare il mio corpo per adattarlo al suo sporco piacere.


Dieci dita di pelle ruvida addosso, dieci tentacoli mortali che solcavano l’oceano dei miei pensieri fino ad arrivare al posto più buio, più inviolato, più vergine e intimo che una donna possa possedere.

Le mie mani premevano il ventre nel tentativo di non sentire dolore ma l’offesa era forse più letale degli spasmi, mentre nella più completa solitudine si consumava l’orrore.

Dieci minuti, come dieci maledette dita, seicento spaventosi secondi di temporanea amnesia, un’apnea di memorie confuse, in un surreale silenzio, tra umidi pentimenti e subdoli affanni.

martedì 22 dicembre 2015

Piedi nudi

Foto di NaiMarta
Schegge di vetro per terra e piedi nudi. Un corridoio da attraversare e in fondo una ghigliottina di opinioni non richieste. 
Non avrebbe mai dovuto, eppure. Quando la vita ti strappa l'aria dai polmoni, o respiri, o muori. 
Aveva scelto di inspirare a fondo, godendo di ogni molecola di ossigeno. 
Ogni singola molecola. 

Ma sapeva anche che quello non era ossigeno, sapeva che l'avrebbe tramortita. 
L'assenza uccide, la presenza uccide piu' in fretta.